La storia della casa, della comunità e del giardino creativo
Il Giardino Ferrari è un’utopia di Max Fabiani diventata realtà. È il soggiorno verde all’aperto dell’ex Villa Ferrari con viste suggestive e uno specchio d’acqua. Scoprite in che modo l’architetto aveva progettato il giardino come una parte della tenuta autosufficiente e qual era in realtà la funzione di questa insolita piscina in mezzo all’arido Carso. Il punto d’ingresso nel giardino è la Casa di Natalija Ha preso il nome da Natalija Ščurk, la moglie del nipote di Fabiani, vissuto qui negli anni '20 e '30 del secolo scorso.
Al piano terra vi sono il centro per i visitatori del Giardino Ferrari e la cucina. Qui potete trovare l’angolo dedicato alle prelibatezze del Carso che si possono acquistare come ricordo. Al primo piano è esposta la storia dell’architetto, le diverse culture che popolavano Štanjel durante le due guerre mondiali e le tradizioni vive della comunità, come ad esempio l’intreccio delle corone di San Giovanni. Al secondo piano potete immergervi nel giardino creativo di Fabiani, tra i suoi progetti, bozzetti e opere, dipinte su tutte le pareti.
Visitate la mostra permanente della Villa Ferrari e del giardino allestita da artisti contemporanei provenienti da tutta la Slovenia. La storia cinematografica Drevo, arhitekt in vrt (L’albero, l’architetto e il giardino) del regista Jaša Kocelj al secondo piano ritrae l’architetto Max Fabiani come un abitante del Carso e un europeo. Ogni piano racconta la sua storia. Il primo offre una panoramica di Štanjel nel XX secolo e oggi. La parte più interessante si trova al piano superiore con la mansarda aperta, dove vi ritroverete circondati da ogni lato da affreschi con cui il pittore Tomaž Milač ha ricreato le infinite idee e i progetti dell’architetto che nell’impero austro-ungarico fu il primo ad ottenere il titolo di dottore in scienze tecniche.
Ciò che rende particolare l’esperienza nella Casa di Natalija è la stanza blu con il bar d’acqua. L’acqua è al centro della progettazione del Giardino Ferrari. Un ingegnoso sistema idraulico con canali, tubi e cisterne fa scorrere l’acqua piovana per l’utilizzo separato dell’acqua di superficie e di quella più pura raccolta dai tetti della Villa Ferrari. Nel borgo antico di Štanjel fino al collegamento all’acquedotto nel 1991, l’acqua potabile veniva convogliata nelle canalette di pietra poste sotto i tetti e raccolta nei pozzi. Perciò il bar d’acqua è il monumento alla bellezza e all’importanza dell’acqua.
La Casa di Natalija fa parte dell’anima di Štanjel e della sua storia millenaria. È la prova di coesistenza fra tradizione e creatività contemporanea. Un omaggio al modernismo del XX secolo che non è apparso sul Carso solo come una tendenza, ma come un progetto di soluzioni su misura d’uomo che fu realizzato dall’architetto, urbanista e umanista Max Fabiani. Il Giardino Ferrari era il giardino creativo di Max, fonte eterna di ispirazione per la comunità e i visitatori. Usando le parole di Fabiani: “Ascoltate questo spazio e prestate attenzione alla vibrazione dell’anima”.
ORARIO ESTIVO
Lunedì: chiuso (eccetto per gruppi prenotati in anticipo)
Martedì–venerdì: 9:00–17:00
Sabato, domenica e giorni festivi: 9:00–18:00
ORARIO INVERNALE
Lunedì–mercoledì: chiuso (eccetto per gruppi prenotati in anticipo)
Giovedì–domenica e giorni festivi: 9:00–16:00
Center za obiskovalce Grad Štanjel in Natalijina hiša
041 383 986
info@visitstanjel.si
Štanjel nasconde nel suo nucleo un vero e proprio tesoro di storie che arricchiscono la visita di questo suggestivo borgo medievale. Conosci da vicino la vita e le opere di Max Fabiani oppure scopri a cosa servono le corone sulle porte e molte altre curiosità.